Il bagno diventa area benessere

Il bagno diventa area benessere
Donna fa il bagno in una piscina all'aperto

Bagno o area benessere? Il bagno negli anni si è evoluto sempre più, virando verso relax e salute, allontanandosi dalle sue funzioni primarie e dedicandosi maggiormente al benessere e alla cura della persona. Quiete e benessere nel proprio ambiente domestico sono ora comuni e fondamentali per ricaricare le energie, ma quali sono i passaggi che ci hanno avvicinato a questa nuova funzionalità?

Gli antichi romani

Il termine “SPA” (comunemente nota come area benessere) nasce in epoca romana, è l’acronimo della locuzione latina Salus Per Aquam, ovvero “salute attraverso l’acqua”.

 

Gli antichi romani, infatti, furono per gran parte della loro storia assidui frequentatori di terme e di centri termali, che pullulavano e popolavano l’antica Roma. Si testimoniano infatti, fin dall’epoca repubblicana, diverse strutture termali e impianti igienici nelle ville e nelle strutture domestiche del ceto più abbiente. Anche i gli antichi romani, quindi, possedevano un area benessere a casa.

Antichi romani alle terme area benessere

Romani alle terme

L’Ottocento, periodo di transizione

L’evolversi della struttura del bagno prosegue durante i secoli, fino alle porte dell’Ottocento, momento in cui, la stanza adibita a bagno comincia a diventare una norma nell’architettura dell’epoca, soprattutto tra la popolazione con elevata disponibilità economica. Qui, cominciarono ad intravedersi i primi arredamenti dedicati, come vasche da bagno e mobili decorati. È in questo preciso momento che si avvicina il concetto di bagno come area benessere, in cui diventa parte integrante del nostro quotidiano.

 

Successivamente, a cavallo tra Ottocento e Novecento, il bagno entra a tutti gli effetti nelle vite di tutti, pensato inizialmente come luogo prettamente funzionale e mutando poi in un luogo di privacy e di igiene personale.

Disegno di bagno di epoca vittoriana

Bagno di epoca vittoriana

L’avvento del Novecento e la nuova modernità

Con lo sviluppo delle moderne tecnologie, nel corso del Novecento, i risultati sono notevoli, sorprendenti. Nel mercato cominciano ad arrivare cabine doccia, vasche e accessori pensati appositamente per la cura della persona.

 

Verso la fine del Novecento, con una maggiore conoscenza del settore idro-termo-sanitario e un’esaltazione sempre più marcata dell’individuo, cominciano a fiorire le soluzioni mirate alla cura del corpo: gli spazi abitativi vengono ridisegnati e l’approccio funzionale si apre a nuovi elementi, spesso “rubati” al mondo delle aree benessere e centri termali. Nascono e si evolvono in tempi rapidi le cabine doccia, al passo con i tempi e le abitazioni che via via rimpiccioliscono.

Bagno del 1920 circa

I ruggenti anni ’20

Creare nel proprio bagno un’area benessere? Si può!

Oggi, con una maggior consapevolezza di mezzi e strumenti, questi elementi diventano centrali all’interno del nostro quotidiano. I box doccia evolvono e con loro anche il nostro bagno, che diventa una vera e propria area benessere.

 

Ma quali sono gli accorgimenti che possiamo adottare per rendere l’ambiente del bagno in casa più rilassante e confortevole?

 

  • Utilizzare dei colori neutri e rilassanti per pareti e arredamento
  • Fare uso di candele profumate (lasciati incantare dai profumi più esotici!)
  • Utilizzare delle piante per decorare (qui e qui le nostre guide per decorare il bagno con le piante)
  • Servirsi di una cabina doccia multifunzione o di bagno turco
  • Utilizzare un portasciugamani riscaldato
  • Se lo spazio lo permette, aggiungere al bagno una vasca freestanding dove potersi rilassare in completa libertà
Candele e oli profumati per un bagno area benessere

Il relax parte dalle piccole cose

Il bagno diventa area benessere: Nuovi orizzonti e possibilità

Benessere e cura personale evolvono. Grazie a quali tecnologie? Vi indichiamo le due soluzioni più semplici e immediate per elevare il vostro bagno ad una vera e propria spa.

 

 

Cromoterapia

 

In cosa consiste la cromoterapia? Considerata da millenni uno tra i metodi terapeutici più efficaci e meno invasivi per recuperare forze, energie e curare lo stress, è una tecnica capace di sfruttare l’armonia dei colori per portare numerosi benefici alla salute.

 

È risaputo di come la luce sia capace di risolvere molti stati d’animo e farci ritrovare il benessere psico-fisico, favorendo anche alcuni processi naturali come la guarigione spontanea del nostro organismo.

 

Quindi perché non aggiungere la cromoterapia all’interno del proprio bagno/spa?

 

 

Bagno turco

 

L’origine del bagno turco è antica e radicata nei popoli Mediterranei. Greci, Egizi e Romani scoprirono fin da subito le proprietà benefiche di un trattamento come questo. L’effetto tonificante e rilassante di un bagno turco ha pochi rivali nel mondo del benessere.

 

Grazie all’effetto del calore, infatti, i benefici che possiamo trarne sono molteplici, tra questi troviamo la dilatazione spontanea dei vasi sanguigni (che favorisce molto la circolazione) e una purificazione e pulizia della pelle (grazie all’effetto del vapore) che ci faranno sentire più giovani dopo soli 20 minuti di seduta.

 

A quali temperature si effettua un bagno turco?

 

Solitamente le temperature sono due: una a livello dei piedi che va dai 20 ai 25 °C e una ad un livello superiore, comprensivo di busto e testa, con temperature che tendono a raddoppiare, per arrivare a quasi 50 °C.

bagno area benessere con cabina doccia steam

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